CARBOSSITERAPIA

Pubblicato il 09/08/2017


La carbossiterapia, è una tecnica per il trattamento di diverse patologie che interessano gli strati superficiali della cute, in particolare, sia l’epidermide che il tessuto sottocutaneo. Pertanto, il campo di azione è vasto, e i risultati ottenuti sono evidenti: trattamento delle ulcere cutanee; trattamento della cellulite; trattamento di smagliature. Questo perché favorisce un’intensa azione angiogenetica (aumento della vascolarizzazione delle aree trattate) ed ha anche un effetto lipolitico (favorisce lo scioglimento del grasso sottocutaneo). La tecnica è molto semplice, e consiste nell’iniezione di un ago molto sottile nel sottocute con introduzione di un gas che è costituito da anidride carbonica. Il trattamento è indolore e privo di complicanze, in quanto l’anidride carbonica è un gas molto solubile e atossico (anidride carbonica medicale, cioè veicolata da macchinari riconosciuti dal ministero della salute) e pertanto si scioglie rapidamente e viene totalmente riassorbito. Vengono programmati dei cicli di sedute, generalmente venti all’inizio, e successivamente dieci con cadenza bisettimanale. L’applicazione di tale tecnica, in particolare, favorisce una rapida cicatrizzazione delle lesioni cutanee (per affetto dell’aumentato apporto di sangue nei tessuti trattati). Provoca un netto miglioramento delle condizioni del sottocute, quindi trova piena applicazione nel trattamento della cellulite sia per l’azione lipolitica, sia per l’azione neoangiogenetica. Si è visto, inoltre, un miglioramento dei tessuti scleroatrofici in caso di eventi infiammatori della cute (dermatiti, flebiti). La carbossiterapia è utile anche nel trattamento degli inestetismi cutanei come le smagliature e permette il miglioramento dell’elasticità cutanea. Viene applicata come trattamento complementare alla liposuzione, nella lipomatosi diffusa. È utile anche in caso di psoriasi; lassità cutanea; nella “restless leg” sindrome; linfedema; acrocianosis; fenomeno di Raynaud. La carbossiterapia è però sconsigliata durante la gravidanza, in soggetti con insufficienze respiratorie, cardiache, renali ed epatiche e in soggetti con cardiopatie e anemie gravi.

  • Angiogenetica: crescita di nuovo tessuto vascolare
  • Lipolitico (lipolisi): processo per cui si ottiene lo scioglimento di tessuto grasso
  • Scleroatrofici: tessuto indurito a causa di una infiammazione
  • Psoriasi: patologia che comprende una desquamazione della cute
  • Lassità cutanea: perdita di elasticità della pelle
  • Restless Leg Sindrome: sensazione di stanchezza cronica alle gambe nonostante il normale circolo arterioso e venoso
  • Linfedema: gonfiore dell’arto
  • Acrocianosise il Fenomeno di Raynauldconsistono entrambe nella restrizione funzionale dei vasi del microcircolo. Nell’Acrocianosis vi è la comparsa di colorito bluastro nelle estremità acrali (mani e piedi). Il fenomeno di Raynould consiste nell’alterazione funzionali a fasi: inizialmente vi è la comparsa di pallore cutaneo, poi colorito cianotico (bluastro) e in fine la normalizzazione del colorito cutaneo.

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